WiFi in tutta la casa: prima mappiamo le tue esigenze
Hai attivato una linea veloce, magari una FTTH da 2,5 Gbps. Ma nella stanza in fondo il video si blocca, in giardino il telefono passa ai dati mobili e la telecamera sul retro va e viene. La fibra arriva alla borchia, certo. Il problema è dove arriva il WiFi.
Per questo, prima di proporti un sistema mesh WiFi 6, non guardiamo il catalogo: guardiamo casa tua. Quanti piani, dov'è il giardino, quali dispositivi tieni accesi. Solo dopo scegliamo la soluzione per la massima copertura wifi di casa.
Perché oggi servono più punti WiFi
Dieci anni fa in casa c'era un computer e poco altro. Bastava un router e via. Oggi la situazione è diversa: a un singolo apparecchio chiedi di reggere smartphone, TV in streaming, sistema audio, videosorveglianza, antifurto, assistenti vocali ed elettrodomestici connessi.
Sono decine di dispositivi, sparsi su più stanze e spesso su più piani. Un solo punto di emissione fatica a coprirli tutti. Più ti allontani dal router, più il segnale si indebolisce: muri portanti, solai e mobili lo frenano. Il risultato lo conosci — la stanza buona e la stanza morta.
Pensa a una giornata normale: tu in videocall al piano di sopra, qualcuno che guarda un film in salotto, la lavatrice connessa che manda la notifica di fine ciclo e due telecamere che registrano in giardino. Tutto insieme, sullo stesso WiFi. Un router solo, messo in ingresso, semplicemente non ce la fa ad arrivare ovunque con la stessa qualità.
Un sistema mesh risolve proprio questo: più nodi che parlano tra loro e ti passano da uno all'altro senza che tu cambi rete. Cammini per casa, il telefono resta agganciato. Se vuoi capire quanto pesa la posizione dell'apparecchio, ne abbiamo parlato in come posizionare il router per il WiFi migliore.
Cosa ti chiediamo prima di proporti una soluzione
Quando aderisci, non ci fermiamo ai dati anagrafici. Il consulente commerciale segue un protocollo di mappatura: un'indagine semplice, fatta in fase di prevendita, per capire cosa ti serve davvero prima di scegliere l'elettronica.
Le domande sono concrete:
- Quanti piani ha l'abitazione? Un appartamento e una villa su tre livelli hanno bisogni diversi.
- C'è un giardino o un esterno da coprire? Telecamere, tettoia, dependance cambiano tutto.
- Quali dispositivi sono presenti? Dal televisore all'antifurto, contiamo cosa deve restare connesso.
- Vuoi il WiFi in una stanza o in tutta la casa? L'aspettativa la decidi tu, noi la traduciamo in numero di nodi.
Quando emergono esigenze particolari, facciamo seguire un sopralluogo: un tecnico viene sul posto, su appuntamento. Già in questa fase capiamo se gli access point si potranno collegare via cavo o in WiFi, guardando le condizioni dei corrugati in casa — o semplicemente perché preferisci non fare lavori extra.
È la parte che un call center nazionale non fa: entrare in casa tua, andare oltre la borchia ottica e ascoltare. Lo facciamo da Ravenna, le stesse persone dall'inizio alla fine, come raccontiamo parlando della assistenza senza call center.
Non basta la fibra alla borchia: conta dove arriva il WiFi.
Cavo LAN o satelliti wireless: come colleghiamo i nodi
Un sistema mesh dà il meglio quando i satelliti sono collegati al router con un cavo LAN. La connessione tra i nodi resta stabile e tutta la banda va ai tuoi dispositivi. È la nostra prima scelta, quando è possibile.
Non sempre lo è. Nei centri storici spesso mancano i condotti per far passare un nuovo cavo. Certe abitazioni andrebbero cablate da zero. Anche le case moderne già predisposte a volte lasciano dubbi su come collegare ogni punto. In tutti questi casi i satelliti si collegano in modo decentrato rispetto al router centrale, via radio, e raggiungono comunque ogni angolo della casa.
In media forniamo due access point: il primo collegato al router principale, il secondo posizionato in un'altra porzione dell'abitazione per coprire la zona che il primo non raggiunge. Su case più grandi o complesse la mappatura ci dice se servono nodi in più. La scelta tra cavo e wireless non è una questione di gusto: dipende da come è fatta la tua casa, ed è esattamente ciò che il sopralluogo ci permette di stabilire senza tirare a indovinare.
Quale apparato proponiamo
La soluzione che usiamo è il sistema mesh TP-Link HX520, Wi-Fi 6 AX3000 Dual Band. Sotto i numeri principali.
| Standard | Wi-Fi 6 (AX3000), Dual Band |
| Velocità totale | fino a 3000 Mbps |
| Banda 5 GHz | 2402 Mbps |
| Banda 2.4 GHz | 574 Mbps |
| Sicurezza | crittografia WPA3 |
| Funzioni | Multi-SSID, parental control |
| Compatibilità | EasyMesh |
Le due bande lavorano insieme: la 5 GHz spinge sulla velocità nelle stanze vicine, la 2.4 GHz arriva più lontano e attraversa meglio i muri. Il WPA3 tiene la rete protetta, il parental control ti dà controllo su cosa accede e quando. Sono caratteristiche utili, ma da sole non bastano: a fare la differenza è dove posizioni i nodi e come li colleghi — cioè la mappatura.
Cosa arriva davvero a casa tua
Riassumiamo il percorso. Verifichiamo la copertura al tuo indirizzo e attiviamo la linea. Mappiamo le tue esigenze: piani, giardino, dispositivi, aspettative. Se serve, un tecnico fa il sopralluogo. Poi scegliamo se collegare i satelliti via cavo o in WiFi e quanti ne servono — di norma due.
Installazione e configurazione del sistema mesh sono coperte dall'Assistenza TOP: veniamo noi, sistemiamo i nodi e ti lasciamo una rete che funziona in ogni stanza. Se più avanti aggiungi una telecamera o sposti la postazione di lavoro, ci sei tu e ci siamo noi, da Ravenna.
Il punto è semplice: la fibra è il motore, il WiFi è la strada. Noi guardiamo entrambi. Per vedere come si lega a una linea adatta alla tua casa, dai un'occhiata alle offerte casa e parti dal tuo indirizzo. Il resto lo cuciamo addosso a quello.
Scopri cosa arriva al tuo indirizzo
Inserisci via e civico: ti diciamo in pochi secondi quale fibra è disponibile a casa tua.



