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Territorio

500 Mbps nel centro storico, senza scavare

Palazzo del Quattrocento, facciata vincolata, zero scavi: come la FWA su rete proprietaria ha portato 500 Mbps all'Albergo Cappello di Ravenna.

foto: facciata di un palazzo storico nel centro di Ravenna alla luce calda del pomeriggio

FWA a Ravenna: 500 Mbps nel centro storico, dove la fibra non arriva

C'è un problema che a Ravenna conosciamo bene. In centro storico ci sono palazzi bellissimi e vincolati, dove non puoi scavare il marciapiede e non puoi toccare la facciata. La fibra, semplicemente, non ci arriva. E un albergo che vive di clienti connessi non può restare con una linea che rallenta a ogni check-in.

È esattamente quello che ci ha raccontato l'Albergo Cappello, in un palazzo del XV secolo tutelato dai Beni Culturali. Qui non c'è margine: niente cavi in facciata, niente lavori invasivi nelle sale affrescate. Serviva un'altra strada.

In breve: dove la fibra non può passare, la nostra rete FWA proprietaria porta la banda via radio. All'Albergo Cappello un link ad alta frequenza da una BTS vicina ha sostituito una FTTC scadente con 500 Mbps simmetrici, senza toccare la facciata né gli affreschi.

La rete che ti passa sopra la testa: 41 BTS sul territorio

FWA sta per Fixed Wireless Access: internet fisso che invece di viaggiare in un cavo fino a casa tua, fa l'ultimo tratto via radio. Il segnale parte da una BTS — una stazione radio — e arriva a un'antenna installata sul tuo tetto. Non è un ripiego di serie B: è la tecnologia giusta quando il cavo non può arrivare.

La nostra rete FWA conta 41 BTS tra Ravenna e i comuni limitrofi, quasi tutte collegate in fibra su rete proprietaria e su rete Lepida. Questo cambia tutto: la radio fa solo l'ultimo salto, dietro c'è fibra vera.

E qui c'è la parte che ci piace raccontare. Quelle BTS non stanno su tralicci anonimi in mezzo al nulla. Sono ospitate da aziende del territorio e da clienti privati: un tetto, un palo, una struttura messa a disposizione da chi vive e lavora qui. "Connessi al territorio" per noi non è uno slogan da brochure: è una mappa fatta di persone che conosciamo per nome.

Le nostre BTS stanno sui tetti di aziende e famiglie del posto: la rete è fatta delle persone che ci vivono dentro.

Perché la capillarità conta più di un numero

Avere tante BTS non serve solo a coprire più territorio. Serve a scegliere. Per ogni punto da collegare puntiamo ad avere due o tre opzioni di aggancio: se una BTS è occlusa, ne usiamo un'altra.

In pianura questo è decisivo, perché il segnale ad alta frequenza vuole vista libera. Sembra strano, ma anche un albero cresciuto può ostacolare il link tra la BTS e l'antenna sul tuo tetto. Avere alternative significa risolvere il problema invece di rimbalzartelo. È la stessa logica con cui scegliamo di scavare nel forese: dove gli altri non vengono, noi troviamo il modo.

Un contesto che cresce

Non siamo soli a crederci. L'Osservatorio AGCOM 1/2026 conta 2,68 milioni di accessi FWA in Italia, e l'83,9% delle linee viaggia già ad almeno 100 Mbit/s. La radio, oggi, è connettività seria.

L'intervento all'Albergo Cappello: rispetto del vincolo, riga per riga

Il 22 gennaio 2026 siamo entrati nel palazzo con una regola sopra tutte: non lasciare traccia. Un edificio del Quattrocento tutelato non ammette scorciatoie.

Abbiamo installato una radio SRD ad alta frequenza e corto raggio, agganciata a una BTS a poco più di un chilometro (il link lavora bene entro circa 1–1,5 km). Il puntamento è stato di precisione: la banda potenziale del collegamento supera 1,7 Gbps, un margine che ci lascia spazio per crescere.

Dentro, il cablaggio è passato dietro i battiscopa. Le sale affrescate sono rimaste intatte, nessun foro dove non doveva esserci. Ogni cavo è stato fatto seguire linee già esistenti, senza aprire tracce nuove nei muri antichi. Già che c'eravamo abbiamo:

  • sostituito gli switch obsoleti che strozzavano la rete interna;
  • riordinato il cablaggio esistente, ordinandolo per interventi futuri;
  • garantito la continuità del gateway per la telefonia analogica, così il centralino ha continuato a funzionare senza interruzioni.

Il risultato lo trovi anche nel video con lo speedtest che accompagna questo articolo. Ma i numeri li mettiamo neri su bianco qui sotto.

Albergo Cappello: prima e dopo
Connessione precedenteFTTC con prestazioni scadenti
Tecnologia installataFWA SRD alta frequenza, corto raggio (~1–1,5 km)
Velocità raggiunta500 Mbps simmetrici
Potenziale a puntamento fine ultimatofino a 1 Gbps
Wi-Fi ospiti~300 Mbps
Banda potenziale del link radiooltre 1,7 Gbps
Data intervento22 gennaio 2026

Quando la FWA è la risposta giusta

Vogliamo essere onesti, come sempre: la FWA non è "la fibra fatta male". È la tecnologia corretta in un contesto preciso — quando il cavo non può arrivare. Un palazzo vincolato, una frazione fuori dalle grandi dorsali, un capannone in mezzo ai campi. La nostra rete proprietaria arriva fino a 200 Mbit in download di norma, con punte fino a 500 Mbit come nel caso dell'albergo.

Se vuoi capire le differenze tra le varie tecnologie senza giri di parole, ne abbiamo parlato in FTTH, FTTC o FWA: qual è la connessione giusta. E se ti interessa come portiamo la banda dove sembrava impossibile, il litorale è un altro bel banco di prova: lo trovi in come abbiamo cablato il Parco Marittimo.

Se anche da te la fibra non arriva

La storia dell'Albergo Cappello non è un'eccezione fortunata: è quello che facciamo ogni volta che qualcuno ci dice "qui non si può". Palazzo vincolato, casa isolata, azienda fuori dalle mappe della fibra — la domanda per noi è sempre la stessa: da quale BTS ti raggiungiamo?

Puoi partire dalla verifica copertura: ci dici il tuo indirizzo, noi ti diciamo cosa ci arriva davvero, cavo o radio che sia. Nessuna promessa gonfiata: se la FWA è la strada, te lo spieghiamo e ti mostriamo i numeri, come abbiamo fatto in un palazzo del Quattrocento nel cuore di Ravenna.

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